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| Cfr. il saggio Caro e terribile amico, pubblicato in questo sito. A proposito dellincredibile (per quei tempi) audacia della Sonatina, Busoni riferisce alla moglie Gerda un parere di un amico pianista: «Anfossi ha detto... che io non so quel che faccio (...creda a me?)» ( F. BUSONI, «Lettere alla moglie», a cura di Luigi Dallapiccola, Milano, Ricordi, 1955, p. 229). |
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