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FRANZ WELSER-MÖST
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IL RESPIRO SINFONICO DI WELSER-MÖST Grande interprete del repertorio tedesco (Richard Strauss, Bruckner e Wagner in primis), si è cimentato di frequente, prima di questo concerto, come direttore di musica da ballo, di marce e di operette viennesi. Di risonanza mondiale la prima rappresentazione in tempi moderni, a Zurigo, dell'operetta Simplicius di Johann Strauss figlio, poi registrata su cd e dvd e ovunque ottimamente recensita. Non è quindi per caso che all'inizio del programma figurino due brani tratti proprio da quest'opera: Reiter Marsch op. 428 e Donauweibchen, Walzer op. 427, una sorta di firma del maestro austriaco sul florilegio danzante di quest'anno, ribadita alla fine della prima parte con la scatenata polka Muthig voran!, pure tratta da Simplicius ed eseguita per la prima volta in un concerto di capodanno.
All'inizio del concerto Welser-Möst dirige appena o non dirige affatto per ricordare che questo tipo di musica in origine veniva suonata senza direttore. Ma la sua cifra interpretativa è ben chiara sin dalle prime battute: egli sa infatti conferire un respiro sinfonico a un repertorio spesso considerato come semplice intrattenimento. Eleganza, trasparenza, ricerca di un suono leggero e profondo, di raffinatezze timbriche e di coesione strutturale in ogni brano, hanno caratterizzato la direzione di Welser-Möst, che ha saputo esaltare al meglio i leggendari Wiener Philharmoniker. Il concerto appare come un sottilmente calcolato e meraviglioso climax ascendente, culminante nelle immancabili gags finali e nell’altrettanto immancabile Radetzky-Marsch. CONCERTO DI CAPODANNO Il Sovrintendente Alexander Pereira e il Maestro Franz Welser-Möst in tredici anni di intensa e illuminata collaborazione (lievemente offuscata qualche dissapore soprattutto negli ultimi tempi che non inficia per nulla il valore del loro lavoro comune) hanno portato l'Opernhaus di Zurigo nel novero dei Teatri d'Opera più prestigiosi e coraggiosi del mondo. Il lavoro svolto dall'insigne Maestro austriaco con l'orchestra è stato semplicemente sbalorditivo (ma chi ha assistito, come chi scrive, a qualche sua prova non sarà certamente sorpreso dei risultati ottenuti, tanto profondo, documentato e pacatamente inesorabile è il suo dire didattico ed esegetico ai musicisti). Non è quindi un caso che nel 2002 l'Orchester der Oper Zürich sia stata eletta "Orchestra dell'anno". E sono convinto che anche grazie agli stimoli del Sovrintendente e del Maestro, il Coro, punto debole del Teatro fino alla fine degli Anni Novanta, è ora pienamente all'altezza della situazione. La magnifica esecuzione il 15 giugno scorso del Requiem di Verdi diretto da Daniele Gatti non lascia dubbi al riguardo. Tornando all'orchestra, si ascoltino le registrazioni su DVD, per fare due esempi, di due tra le più impervie partiture di ogni epoca: Lulu e Arabella e ci si renderà conto della serietà e della profondità con cui Welser-Möst ha lavorato a Zurigo. Ebbi la fortuna, nel 1992, di assistere quasi per caso alla sua, per così dire, "lectio magistralis"... anticipata (la direzione del Rosenkavalier di Richard Strauss) come candidato a guidare stabilmente l'Orchestra di Zurigo. Fui molto colpito dalla purezza e dalla trasparenza del suono unite a una rara profondità interpretativa che caratterizzavano la direzione dell'allora giovanissimo Maestro (e quanto complessa è la partitura straussiana...) e mi fu subito chiaro che sarebbe diventato in breve tempo uno tra i più grandi direttori del nostro tempo, senza mai atteggiarsi a star. Numerosissimi e di grande prestigio i premi discografici ottenuti nell'arco della sua ancor breve carriera. Il sottoscritto curatore di questa Website, insieme ai suoi collaboratori, augura al Dr. h. c. Franz Welser-Möst una continuazione di carriera ricca di soddisfazioni come Generalmusikdirektor alla Staatsoper di Vienna e come direttore stabile della gloriosa orchestra di Cleveland! Grazie di cuore, caro Maestro!
The Cleveland Orchestra has extended the contract of music director Franz Welser-Moest through the 2017-2018 season. Board chairman Richard Bogomolny announced the extension. Welser-Moest, 47, was named the orchestra's seventh music director in 2002. In 2003 his initial five-year contract was extended to 2012. ''Cleveland is my symphonic home and I look forward to at least another decade of working with this wonderful orchestra and serving this extraordinary community,'' the Austrian conductor said in a statement. ''It is with heartfelt gratitude that I thank the trustees and supporters of this institution for your commitment to excellence and devotion to the art of orchestral music.'' ORCHESTRA SEASON - SCHEDULE |
1995/96 23. September 1995 LES CONTES D'HOFFMANN Jacques Offenbach 1996/97 28. September 1996 PARSIFAL Richard Wagner 1997/98 20. September 1997 MADAME SANS-GÊNE Umberto Giordano 1998/99 22. November 1998 HÄNSEL UND GRETEL Engelbert Humperdinck 1999/2000 24. Oktober 1999 SIMPLICIUS Johann Strauss 2000/2001 8. Oktober 2000 DAS RHEINGOLD Richard Wagner 2001/02 18. November 2001 SIEGFRIED Richard Wagner 2002/03 10. November 2002 FIERRABRAS Franz Schubert 2003/04 25. November 2003 DIE MEISTERSINGER VON NÜRNBERG Richard Wagner 2004/05 14. Dezember 2004 PELLEAS ET MELISANDE Claude Debussy 2005/06 11. Dezember 2005 PETER GRIMES Benjamin Britten 2006/07 11. März 2007 LE NOZZE DI FIGARO W.A. Mozart 2007/08 29. März 2008 DIE FLEDERMAUS Johann Strauss |
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FRANZ WELSER-MÖST
"Das Handwerk ist die wichtigste VorraussetzungEhrendoktorwürde der Case Western Reserve University Cleveland 2003 Honorarprofessor an der Anton Bruckner Privatuniversität Linz "Talent ist eine Verpflichtung, Disziplin und Perfektionismus aber sind Voraussetzungen für eine Karriere." FWM für Kunst, alles andere ist Scharlatanerie." FWM
A PORTRAIT |
![]() REVIEW – REVIEW II IN POLE POSITION IN "ECUMENICAL"
IN ENGLISH MORE FROM THIS SITE FWM AND CLEVELAND ORCHESTRA CLEVELAND ORCHESTRA UND FWM 1.6.2006] ![]() WELSER-MÖST DIRIGIERT 2007/08 BEI DEN KOMMENDEN SALZBURGER FESTSPIELEN CLEVELAND ORCHESTRA ALS ARTISTS IN RESIDENCE - 2008 SOLLEN FRANZ WELSER-MÖST UND SEIN CLEVELAND ORCHESTRA ALS ARTISTS IN RESIDENCE AGIEREN. WELSER-MÖST "RUSALKA" VON ANTONIN DVORAK IM GROSSEN FESTSPIELHAUS. The precision of the Cleveland Orchestra, |
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Alexander Pereira © Magazin Opernhaus Zürich - Mit gütiger Genehmigung
OFFICIAL BIOGRAPHY
BIOGRAPHIE - BIOGRAFIA Franz Welser-Möst has been Music Director of The Cleveland Orchestra since September 2002. Only nine months into his initial five-year term, his contract was extended through the 2011/12 season, and in June 2008 a further extension was announced which will see him continue at the orchestra's helm until their centennial year in 2018. He and the orchestra have close relationships with Carnegie Hall in New York and the Musikverein in Vienna, and are in residence biennially at the Lucerne Festival. In January 2007, Welser-Möst and The Cleveland Orchestra began a ten-year residency at the Adrienne Arsht Performing Arts Center in Miami, Florida. Date Last Edited: 12th June 2008 |
![]() © KLAUS RUDOLPH
INTERVIEW "ICH BIN NEUGIERIG, WILL NEUES REPERTOIRE LERNEN. ICH MAG MICH NICHT STÄNDIG WIEDERHOLEN UND SPEZIALISTENTUM IST NICHT MEINE SACHE. MEIN LEBEN UND MEINE ARBEIT MÜSSEN AUSGEWOGEN SEIN. DAS HÖRT MAN DEN AUFFÜHRUNGEN SONST SOFORT AN. IM ZWEIFEL WÜRDE ICH MICH FÜR EIN MODERNES STÜCK STARK MACHEN. WIR ALS DIRIGENTEN HABEN DIESE VERPFLICHTUNG, MÜSSEN DEN JUNGEN EINE CHANCE GEBEN UND KOMPONISTEN UNSERER GENERATION FÖRDERN." |
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BIOGRAFIA UFFICIALE (non aggiornata) Franz Welser-Möst è direttore principale della Cleveland Orchestra. Nel settembre del 2002 ha iniziato una quinquennale collaborazione con l’orchestra, e già nove mesi più tardi il contratto gli è stato prolungato fino a tutta la stagione 2011-2012. TRADUZIONE DI ANDREA ANTONINI © IMG ARTISTS |
[...] Für seine zahlreichen CD-Einspielungen erhielt Welser-Möst u.a. den Gramophone Award, den Japanese Record Academy Award sowie zwei Grammy-Nominierungen. Weitere Auszeichnungen waren der Mozart-Preis (1999), die Ehrendoktorwürde der Western Case Reserve University, Cleveland (2003) und von Musical America wurde er zum «Conductor of the Year 2003» gewählt.
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"No contest this week for top billing. A concert recording of Richard Strauss's 'An Alpine Symphony' by the Gustav Mahler Youth Orchestra under Franz Welser-Möst (EMI 3 34569 2 ***** ) scales the summit and seems set to stay there for some while." Was würde Carmen in Zürich - Ein letztes Mal zeigt Welser-Möst, was er |
L'Abschiedvorstellung del GMD Franz Welser-Möst non poteva che essere il Rosenkavalier: come detto, cominciò nel 1992 la sua scintillante carriera a Zurigo con quest'opera e non a caso volle finire riproponendo la stessa partitura, che, per chi scrive, è da annoverare tra le 5 opere che meglio possono dare un'idea della genialità in ambito artistico-musicale-operistico: Don Giovanni, Tristan, Falstaff, Rosenkavalier per l'appunto e Wozzeck. Il Rosenkavalier di ieri sera (13 luglio 2008) è stato un vero e proprio evento culturale in senso lato. Semplicemente sensazionale la direzione di Franz Welser-Möst, di certo non inferiore a quella di Erich e Carlos Kleiber e di Herbert von Karajan: diversa, com'è logico, ma, lo ripeto, non inferiore, anzi in alcuni momenti, specialmente nel terzo atto, addirittura più intensa e scavata, ottenuta anche grazie a un cast di valore assoluto, a un'orchestra che non ha ormai nulla da invidiare alle orchestre più blasonate che suonano nei Teatri d'Opera europei e americani e alla bellissima (a tratti veramente commovente) regia di Eric-Sven Bechtolf. Alla fine della rappresentazione, tutto il pubblico (il teatro era esaurito in ogni ordine di posti), dalla galleria, ai palchi e alla platea, si è alzato in piedi (un... unisono fisico-emotivo se così si può dire) tributando al Maestro una standing ovation clamorosa e lunghissima, interrotta per poco da un commosso ringraziamento del Sovrintendente Alexander Pereira che, con voce rotta dall'emozione, ha ripercorso per sommi capi i tredici anni trascorsi insieme all'«amico Franz»: una sorta di "periodo aureo" teatrale come fu quello di Claudio Abbado con Grassi-Mazzonis alla Scala di Milano. Subito dopo il breve discorso di Pereira è ripreso l'omaggio del pubblico raramente così compatto nel decretare il trionfo di una rappresentazione e di un interprete. A tutto il pubblico la Direzione del Teatro ha offerto champagne a volontà in vari spazi del Teatro. La memorabile serata dovrebbe far riflettere quei critici musicali tronfi e prevenuti che hanno spesso osteggiato, soprattutto all'inizio, ma non solo, il coerente cammino artistico di Welser-Möst che come pochissimi ha segnato indelebilmente la storia di questo Teatro e senza dubbio segnerà anche la storia della Staatsoper di Vienna. Sono convinto che Welser-Möst saprà trovare il tempo, negli anni futuri, di tornare a Zurigo per dirigere qualche altra Première. Tutti, alla fine del Rosenkavalier, se lo auguravano di sicuro in pectore. Laureto Rodoni
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FRANZ WELSER-MÖST Franz Welser-Möst will become General Music Director of Zurich Opera in September for an initial term of five years, Playbill Arts has reported. Welser-Möst made his debut with Zurich in 1992 and was appointed music director there from 1995 through 2002. Since 2002, he has served as principal conductor for Zurich as well as music director of Cleveland Orchestra, a position he will retain, contracted until 2012. He will limit his guest conducting during that period. |
FRANZ WELSER-MÖST Franz Welser-Möst wird neuer Generalmusikdirektor des Opernhauses Zürich. Wie die Oper gestern mitteilte, gilt die Verpflichtung bereits von diesem September an, der Vertrag läuft bis Juli 2011. Den Angaben zufolge wird Welser-Möst pro Spielzeit etwa 30 Abende in Zürich dirigieren, darunter mindestens zwei Premieren und ein Konzert. Der neue Züricher Opernchef war vor drei Jahren zum musikalischen Direktor des amerikanischen Cleveland Orchestra berufen worden, hatte aber weiter am Opernhaus in Zürich dirigiert, das er zuvor als Chefdirigent geleitet hatte. |
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Cleveland Orchestra Announces Fall Tour of Europe FWM dirigiert in Wien 2006/2007 FWM IN LUZERN Cleveland Orchestra Announces Summer Season Cleveland Orchestra Announces Lineup for First Miami Residency FALSTAFF IN FORMA DI CONCERTO FALSTAFF! FALSTAFF!! Dirigent Franz Welser-Möst erläutert seine Pläne für die Braunschweiger VW-Bank-Residence im September |
Jubel um Zürcher "Don Giovanni" von Bechtolf und Welser-Möst Die «feinen» Abendgesellschaften TIEFLAND Serious take on a lightweight fable Über allen Gipfeln ist Riefenstahl PETER GRIMES Une pêche miraculeuse Erfolg mit einer Rarität Die Staatsoper [Wien] dürfte 2010 neu besetzt werden; mit Star-Dirigent Franz Welser-Möst? Wenn er wirklich will, könnte er es werden. DIE PRESSE |
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Zum Ausklang der Festspiele, der zugleich der Abschied von Franz Welser-Möst als Generalmusikdirektor des Opernhauses Zürich ist, gelangt noch einmal Der Rosenkavalier unter seiner Leitung zur Wiedergabe. Mit diesem Werk hatte er sich im Oktober 1992 im Opernhaus Zürich vorgestellt, dessen musikalisches Profil er seit der Spielzeit 1995/96 nachhaltig prägte. Unter seiner Leitung zunächst als Chefdirigent, dann als Principal Conductor und schliesslich als Generalmusikdirektor des Hauses hat sich das Orchester zu einem Klangkörper der Spitzenklasse entwickelt, was sich nicht nur in der Nominierung zum "Orchester des Jahres 2002" in der Kritikerumfrage der Opernwelt niederschlug, sondern in immer zahlreicher werdenden Einladungen zu Gastspielen in Musikzentren wie Wien, London, Paris sowie zuletzt auch in Japan. Dort gastierte das Opernhaus Zürich unter seiner Leitung zu Anfang der Spielzeit mit dem 2004 in der Inszenierung von Sven-Eric Bechtolf neu erarbeiteten Rosenkavalier, der schon bei der Premiere als der "augenblicklich schönste 'Rosenkavalier' der Welt" gefeiert und in Japan zur "Aufführung des Jahres 2007" gewählt wurde. In der Abschiedsvorstellung von Franz Welser-Möst, der das Orchester an rund 500 Abenden nicht nur im Graben, sondern auch in zahlreichen Philharmonischen Konzerten immer wieder zu umjubelten Höchstleistungen geführt hat, singen Adrianne Pieczonka, Vesselina Kasarova, Malin Hartelius und Alfred Muff die Hauptpartien. © Magazin Opernhaus Zürich - Mit gütiger Genehmigung |
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