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OPERNHAUS ZÜRICH UNOFFICIAL WEBSITE

a cura di laureto@rodoni.ch


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FRANZ WELSER-MÖST


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CAPODANNO 2011

IL RESPIRO SINFONICO DI WELSER-MÖST
Successo trionfale per il maestro austriaco
nel Concerto di Capodanno a Vienna

Il Concerto di Capodanno nella sala dorata del Musikverein di Vienna è da molti decenni un evento di portata planetaria che coinvolge sempre più spettatori (quest'anno 50 milioni, con 70 Paesi collegati). Sul podio Franz Welser-Möst, un direttore non molto conosciuto dalle nostre parti, nonostante sia stato per 13 anni direttore stabile e successivamente Generalmusikdirektor (fino al 2008) dell'Opernhaus di Zurigo. Sotto la sua guida l'Orchester der Oper Zürich ha raggiunto livelli inauditi ed è stata eletta miglior orchestra del mondo dalla rivista ‘Opernwelt’ per il 2002. E nel 2003 Welser-Möst stesso è stato nominato "direttore dell'anno" negli Stati Uniti. Attualmente è maestro stabile della gloriosa Cleveland Orchestra e Generalmusikdirektor della Staatsoper di Vienna. Numerosi e di grande prestigio i premi discografici che ha vinto nell'arco della sua seppur breve carriera (è nato nel 1960).

Grande interprete del repertorio tedesco (Richard Strauss, Bruckner e Wagner in primis), si è cimentato di frequente, prima di questo concerto, come direttore di musica da ballo, di marce e di operette viennesi. Di risonanza mondiale la prima rappresentazione in tempi moderni, a Zurigo, dell'operetta Simplicius di Johann Strauss figlio, poi registrata su cd e dvd e ovunque ottimamente recensita. Non è quindi per caso che all'inizio del programma figurino due brani tratti proprio da quest'opera: Reiter Marsch op. 428 e Donauweibchen, Walzer op. 427, una sorta di firma del maestro austriaco sul florilegio danzante di quest'anno, ribadita alla fine della prima parte con la scatenata polka Muthig voran!, pure tratta da Simplicius ed eseguita per la prima volta in un concerto di capodanno. 

Altro elemento caratterizzante del programma un triplice omaggio a Liszt (in occasione del bicentenario della nascita), culminante in una superba esecuzione del Mephisto-Walz n. 1.

All'inizio del concerto Welser-Möst dirige appena o non dirige affatto per ricordare che questo tipo di musica in origine veniva suonata senza direttore. Ma la sua cifra interpretativa è ben chiara sin dalle prime battute: egli sa infatti conferire un respiro sinfonico a un repertorio spesso considerato come semplice intrattenimento. Eleganza, trasparenza, ricerca di un suono leggero e profondo, di raffinatezze timbriche e di coesione strutturale in ogni brano, hanno caratterizzato la direzione di Welser-Möst, che ha saputo esaltare al meglio i leggendari Wiener Philharmoniker.
Chi superficialmente ha parlato di mancanza di brio, ha del tutto frainteso l'approccio esegetico del maestro austriaco a questo tipo di repertorio. Si riascolti con quale dionisiaca frenesia, mai disgiunta da trasparenza e leggerezza, Welser-Möst dirige la czarda di J. Strauss figlio, di quale ebbrezza ritmica, ironia e senso del grottesco e del bizzarro impregna il citato Mephisto-Walz di Liszt o il Furioso-Galopp di J. Strauss padre, di quale languida nostalgia sono permeati molti brani (su tutti Aus der Ferne di Josef Strauss), con quale senso del colore nazionale esegue i tre brani dedicati alla Spagna e alla musica tzigana.

Il concerto appare come un sottilmente calcolato e meraviglioso climax ascendente, culminante nelle immancabili gags finali e nell’altrettanto immancabile Radetzky-Marsch.
Ben meritato il successo trionfale decretato dal pubblico viennese per il cinquantenne maestro di Linz, a metà di una carriera che si preannuncia, a partire dalla recente, prestigiosissima nomina a Vienna, sempre più fulgida. (Laureto Rodoni)

CONCERTO DI CAPODANNO
YOUTUBES


***

GRAZIE DI CUORE MAESTRO!

Il Sovrintendente Alexander Pereira e il Maestro Franz Welser-Möst in tredici anni di intensa e illuminata collaborazione (lievemente offuscata qualche dissapore soprattutto negli ultimi tempi che non inficia per nulla il valore del loro lavoro comune) hanno portato l'Opernhaus di Zurigo nel novero dei Teatri d'Opera più prestigiosi e coraggiosi del mondo. Il lavoro svolto dall'insigne Maestro austriaco con l'orchestra è stato semplicemente sbalorditivo (ma chi ha assistito, come chi scrive, a qualche sua prova non sarà certamente sorpreso dei risultati ottenuti, tanto profondo, documentato e pacatamente inesorabile è il suo dire didattico ed esegetico ai musicisti). Non è quindi un caso che nel 2002 l'Orchester der Oper Zürich sia stata eletta "Orchestra dell'anno". E sono convinto che anche grazie agli stimoli del Sovrintendente e del Maestro, il Coro, punto debole del Teatro fino alla fine degli Anni Novanta, è ora pienamente all'altezza della situazione. La magnifica esecuzione il 15 giugno scorso del Requiem di Verdi diretto da Daniele Gatti non lascia dubbi al riguardo. Tornando all'orchestra, si ascoltino le registrazioni su DVD, per fare due esempi, di due tra le più impervie partiture di ogni epoca: Lulu e Arabella e ci si renderà conto della serietà e della profondità con cui Welser-Möst ha lavorato a Zurigo. Ebbi la fortuna, nel 1992, di assistere quasi per caso alla sua, per così dire, "lectio magistralis"... anticipata (la direzione del Rosenkavalier di Richard Strauss) come candidato a guidare stabilmente l'Orchestra di Zurigo. Fui molto colpito dalla purezza e dalla trasparenza del suono unite a una rara profondità interpretativa che caratterizzavano la direzione dell'allora giovanissimo Maestro (e quanto complessa è la partitura straussiana...) e mi fu subito chiaro che sarebbe diventato in breve tempo uno tra i più grandi direttori del nostro tempo, senza mai atteggiarsi a star. Numerosissimi e di grande prestigio i premi discografici ottenuti nell'arco della sua ancor breve carriera. Il sottoscritto curatore di questa Website, insieme ai suoi collaboratori, augura al Dr. h. c. Franz Welser-Möst una continuazione di carriera ricca di soddisfazioni come Generalmusikdirektor alla Staatsoper di Vienna e come direttore stabile della gloriosa orchestra di Cleveland! Grazie di cuore, caro Maestro!





The Cleveland Orchestra has extended the contract of music director Franz Welser-Moest through the 2017-2018 season. Board chairman Richard Bogomolny announced the extension. Welser-Moest, 47, was named the orchestra's seventh music director in 2002. In 2003 his initial five-year contract was extended to 2012. ''Cleveland is my symphonic home and I look forward to at least another decade of working with this wonderful orchestra and serving this extraordinary community,'' the Austrian conductor said in a statement. ''It is with heartfelt gratitude that I thank the trustees and supporters of this institution for your commitment to excellence and devotion to the art of orchestral music.'' ORCHESTRA SEASON - SCHEDULE





FRANZ WELSER-MÖST
NEUINSZENIERUNGEN 1995-2008

1995/96

23. September 1995 LES CONTES D'HOFFMANN Jacques Offenbach
8. März 1996 RUSALKA Antonin Dvorak
23. Juni 1996 WERTHER Jules Massenet

1996/97

28. September 1996 PARSIFAL Richard Wagner
13. April 1997 DIE LUSTIGE WITWE Franz Léhar
6. Juli 1997 Zürcher Festspiele WEISSE ROSE Udo Zimmermann
11. Juli 1997 Zürcher Festspiele LA TRAVIATA Giuseppe Verdi

1997/98

20. September 1997 MADAME SANS-GÊNE Umberto Giordano
7. Januar 1998 TRISTAN UND ISOLDE Richard Waqner
19. April 1998 ROMEO UND JULIA Sergej Prokofiew
4. Mai 1998 JENUFA Leo Janacek
5. Juli 1998 Zürcher Festspiele LA FANCIULLA DEL WEST Giacomo Puccini

1998/99

22. November 1998 HÄNSEL UND GRETEL Engelbert Humperdinck
20. Dezember 1998 DIE ROSE VOM LIEBESGARTEN Hans Pfitzner
23 Januar 1999 BORIS GODUNOW Modest Musoorgskj
30. Mai 1999 TANNHÄUSER Richard Wagner

1999/2000

24. Oktober 1999 SIMPLICIUS Johann Strauss
31. Dezember 2000 DIE ZAUBERFLÖTE W.A. Mozart
7. Mai 2000 ARABELLA Richard Strauss
8 Juli 2000 Zürcher Festspiele LULU Alban Berg

2000/2001

8. Oktober 2000 DAS RHEINGOLD Richard Wagner
20. Januar 2001 DON CARLO Giuseppe Verdi
27. Mai 2001 DIE WALKÜRE Richard Watner
7. Juli 2001 Zürcher Festspiele MACBETH Giuseppe Verdi

2001/02

18. November 2001 SIEGFRIED Richard Wagner
28. April 2002 IL TURCO IN ITALIA Gioachino Rossini
20. Mai 2002 GÖTTERDÄMMERUNG Richard Wagner

2002/03

10. November 2002 FIERRABRAS Franz Schubert
13. April 2003 DIE TOTE STADT Erich Wolfgang Korngold
9. Juli 2003 Zürcher Festspiele DIE ENTFÜHRUNG AUS DEM SERAIL W. A. Mozart

2003/04

25. November 2003 DIE MEISTERSINGER VON NÜRNBERG Richard Wagner
4. Juli 2004 Zurcher Festspiele DER ROSENKAVALIER Richard Strauss

2004/05

14. Dezember 2004 PELLEAS ET MELISANDE Claude Debussy
24. April 2005 LA CLEMENZA DI TITO WA. Mozart
3. Juli 2005 Zürcher Festspiele LA BOHÈME Giacomo Puccini

2005/06

11. Dezember 2005 PETER GRIMES Benjamin Britten
7. Mai 2006 DON GIOVANNI W.A. Mozart
1. Juli 2006 TIEFLAND Eugene d'Albert

2006/07

11. März 2007 LE NOZZE DI FIGARO W.A. Mozart
24 Juni 2007 Zürcher Festspiele SZENEN AUS GOETHES FAUST Robert Schumann

2007/08

29. März 2008 DIE FLEDERMAUS Johann Strauss
28. Juni 2008 Zürcher Festspiele CARMEN Georges Bizet


FRANZ WELSER-MÖST
Ehrendoktorwürde der
Case Western Reserve University Cleveland 2003


Honorarprofessor an der
Anton Bruckner Privatuniversität Linz



"Talent ist eine Verpflichtung, Disziplin und Perfektionismus
aber sind Voraussetzungen für eine Karriere."
FWM

"Das Handwerk ist die wichtigste Vorraussetzung
für Kunst, alles andere ist Scharlatanerie.
" FWM


EINE PROBE AM OPERNHAUS ZÜRICH

UNOFFICIAL WEBSITE
BY KIND PERMISSION OF IGM ARTISTS
AND MAESTRO FRANZ WELSER-MÖST


laureto@rodoni.ch

FRANZ WELSER-MÖST:

INTERVIEWS YOUTUBE

A PORTRAIT
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Honorarprofessor
Dr. h.c. Franz Welser-Möst


FWM ON WIKIPEDIA

GESPRÄCH MIT F. WELSER-MÖST

ROSENKAVALIER
Royal Festival Hall 13 April 2008

FWM ÜBER HERBERT VON KARAJAN

"WHY ALL THOSE INSULTS
MADE ME STRONGER
"


Critics Praise Franz Welser-Möst
on the Cleveland Orchestra's
Tour of the US Pacific Coast


Franz Welser-Möst kehrte
für Wagners
"Tristan und Isolde"
in Wien:
eine phänomenale Aufführung.

INTERVIEW "DER NEUE MERKER"

PARADIES NACH NOTEN



REVIEWREVIEW II


REVIEW

IN POLE POSITION IN "ECUMENICAL"

COM

IN ENGLISH

MORE FROM THIS SITE

FWM AND
CLEVELAND ORCHESTRA


CLEVELAND ORCHESTRA
UND FWM


1.6.2006]

WELSER-MÖST DIRIGIERT 2007/08 BEI DEN KOMMENDEN SALZBURGER FESTSPIELEN CLEVELAND ORCHESTRA ALS ARTISTS IN RESIDENCE - 2008 SOLLEN FRANZ WELSER-MÖST UND SEIN CLEVELAND ORCHESTRA ALS ARTISTS IN RESIDENCE AGIEREN. WELSER-MÖST "RUSALKA" VON ANTONIN DVORAK IM GROSSEN FESTSPIELHAUS.

The precision of the Cleveland Orchestra,
which originated with George Szell
and was further developed by Christoph
von Dohnanyi, seems to be in the best
of hands with Franz Welser- Möst.
[Alain Steffen]


"ICH HABE HIER EINE TOLLE UND GLÜCKLICHE ZEIT ERLEBT"



Am 13. Juli heisst es Abschied zu nehmen von Franz Welser-Möst, nicht endgültig, aber doch von ihm als dem Dirigenten, der 13 Jahre lang die musikalischen Geschicke unseres Hauses-geleitet hat. Die 13. für einmal eine Riesenglückszahl, seit wir uns auf das Abenteuer eingelassen haben, das Opernhaus Zürich gemeinsam zu neuen Ufern zu führen; ein Abenteuer, das in der Rückschau mehr als geglückt ist vor allem dank ihm, denn in erster Linie ging es darum, eine hervorragende Sängerschar, die es systematisch aufzubauen und zu erobern galt, zu Höchstleistungen zu führen.
Wir hatten das Glück, in unserem eher kleinen Haus viele Spitzenstars zu Leistungen zu ermutigen, die sie sich andernorts nicht zugetraut hätten; und da hat Franz-Weiser Möst den Teppich gelegt, mit seiger mittlerweile sprichwörtlichen Pianokultur Rollendebüts ermöglicht, von denen andere Häuser nur träumen können. Insbesondere unsere Sängerinnen im Mozart-, Wagner- und Strauss-Fach haben Standards gesetzt und gefunden, die von der Fachpresse aufgrund seines sensiblen Umgangs mit ihren Stimmen als "outstanding" eingestuft wurden. Auch Franz Welser-Möst hat, wie er es immer wieder gerne betont, gelernt aus der Begegnung mit Sängerpersönlichkeiten, die ihm das Zürcher Opernhaus geboten hat, aber Geben und Nehmen ist nicht nur in unserem Beruf wohl das Schönste und Sinnstiftendste.
Wir verdanken Franz Welser-Möst unendlich viele Stunden der aufwühlendsten, berührendsten und unerhörtesten Art, die mit Gold nicht aufzuwiegen sind. Unvergesslich sind auch unsere Gastspiele, in denen er Höchstleistungen, die in unserem Haus schon stattgefunden haben, noch gesteigert und in die Welt hinausgetragen hat. Für all das kann ich nur sagen: Danke von Herzen, Franz! Tröstlich zu wissen ist es, dass Franz Welser-Möst auch in Zukunft für weitere grosse Projekte an unser Haus zurückkehren wird. Verwaltungsrat, Direktion und alle Mitarbeiterinnen und Mitarbeiter desHauses bedanken sich gleichfalls und wünschen ihm für seine Zukunft an der Wiener Staatsoper nur das Beste.

Alexander Pereira

© Magazin Opernhaus Zürich - Mit gütiger Genehmigung


OFFICIAL BIOGRAPHY
BIOGRAPHIE - BIOGRAFIA

Franz Welser-Möst has been Music Director of The Cleveland Orchestra since September 2002. Only nine months into his initial five-year term, his contract was extended through the 2011/12 season, and in June 2008 a further extension was announced which will see him continue at the orchestra's helm until their centennial year in 2018. He and the orchestra have close relationships with Carnegie Hall in New York and the Musikverein in Vienna, and are in residence biennially at the Lucerne Festival. In January 2007, Welser-Möst and The Cleveland Orchestra began a ten-year residency at the Adrienne Arsht Performing Arts Center in Miami, Florida.
In June 2007, Welser-Möst was appointed General Musikdirektor designate of the Staatsoper, Vienna, a position he will assume in the 2010/11 season. Prior to that, he undertakes a new production of "The Ring" in Vienna, which started in the 2007/8 season.
Franz Welser-Möst has enjoyed a long and very fruitful relationship with the Zurich Opera. From 1995 - 2002, he was Chief Conductor of the House, was Principal Conductor from 2002 - 2005 and was then appointed General Musikdirektor, a position he will step down from at the end of the 2007/8 season.
During the last twelve years, Welser-Möst has conducted more than fifty premieres with the Zurich Opera, a House which has recorded more productions for DVD than any other opera house in the world. They perform regularly together in London, Paris, Tokyo and other major international cities.
Franz Welser-Möst made his debut at the Salzburg Festival in 1985 and, further to his London Philharmonic debut in 1986, was the orchestra's Music Director from 1990-1996.
He regularly works with the Vienna Philharmonic, the Berlin Philharmonic, the Bavarian Radio Symphony and the Gustav Mahler Youth Orchestra and has conducted all the major U.S. orchestras.
Welser-Möst's recordings, both on CD and on DVD, have won a number of major awards, including the Gramophone Award, the Diapason d'Or, the Japanese Record Academy Award and two Grammy nominations. Recent DVD releases for EMI include Zurich Opera productions of Der Rosenkavalier, La Bohème, Fierrabras, Don Giovanni and Peter Grimes. Recent CD releases include Beethoven's Symphony No. 9 with The Cleveland Orchestra on Deutsche Grammophon, and five double-CD sets of recordings with the London Philharmonic Orchestra, re-issued by EMI as "The Welser-Möst Edition". In June 2008, Euroarts will release a DVD of Welser-Möst's performance with The Cleveland Orchestra of Bruckner's Symphony No. 9, filmed in the Vienna Musikverein in November 2007 on the occasion of the orchestra's most recent Vienna residency.
Biography correct as at 17 April 2008 - please destroy any previously dated versions

Date Last Edited: 12th June 2008

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ZURICH OPERA HOUSE
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INTERVIEW
PIZZICATO 2.2004

"ICH BIN NEUGIERIG, WILL NEUES REPERTOIRE LERNEN. ICH MAG MICH NICHT STÄNDIG WIEDERHOLEN UND SPEZIALISTENTUM IST NICHT MEINE SACHE. MEIN LEBEN UND MEINE ARBEIT MÜSSEN AUSGEWOGEN SEIN. DAS HÖRT MAN DEN AUFFÜHRUNGEN SONST SOFORT AN. IM ZWEIFEL WÜRDE ICH MICH FÜR EIN MODERNES STÜCK STARK MACHEN. WIR ALS DIRIGENTEN HABEN DIESE VERPFLICHTUNG, MÜSSEN DEN JUNGEN EINE CHANCE GEBEN UND KOMPONISTEN UNSERER GENERATION FÖRDERN."

BIOGRAPHIE
OPERNHAUS ZÜRICH


BIOGRAFIA UFFICIALE
(non aggiornata)

Franz Welser-Möst è direttore principale della Cleveland Orchestra. Nel settembre del 2002 ha iniziato una quinquennale collaborazione con l’orchestra, e già nove mesi più tardi il contratto gli è stato prolungato fino a tutta la stagione 2011-2012.
Nell’ottobre 2003 ha avuto inizio il biennio viennese della Cleveland Orchestra, che sotto la direzione di Welser-Möst nel 2004 ha tenuto una serie di concerti ai festival di Lucerna e Edimburgo.
Dal 1995 al 2002 Welser-Möst è stato direttore principale dell’Opera di Zurigo, dirigendo quattro o cinque nuove produzioni ogni stagione, assieme a numerose opere del repertorio francese, tedesco, italiano e slavo.
Da segnalare in particolare è il ciclo completo del Ring, nella stagione 2001-2002. Nel 2002-2003 Welser-Möst ha assunto il ruolo di direttore principale dell’Opera di Zurigo, e nel marzo del 2003 ha presentato la compagnia alla Royal Festival Hall di Londra in un acclamatissimo Tannhäuser wagneriano. La sua stagione zurighese 2003-2004 ha avuto inizio con una nuova produzione dei Maestri cantori di Norimberga, che è stata presentata anche in forma di concerto a Londra nel giugno 2004. Welser-Möst ha diretto anche al Glyndebourne Festival, alla Deutsche Opera di Berlino e all’Opera di Stato di Vienna, dove nel settembre 2003 è stato acclamato da critica e pubblico per la sua interpretazione del Tristano, nonostante fosse stato chiamato all’ultimo momento e non avesse avuto neppure il tempo di provare.
L’ascesa di Welser-Möst alla notorietà internazionale ha avuto inizio nel 1985, quando ha debuttato al Festival di Salisburgo, e subito dopo, nel 1986, con la London Philarmonic – una relazione questa che si è sviluppata nei quattro anni successivi ed è sfociata nella sua nomina a direttore principale dell’orchestra, dal 1990 al 1996. Welser-Möst lavora regolarmente con la Filarmonica di Vienna. Nel gennaio 2002 ha debuttato con la Filarmonica di Berlino, che ha diretto ancora nel dicembre 2003 e con la quale ha in programma concerti per la stagione 2005-2006.
Nel febbraio 2004 Welser-Möst ha diretto per la prima volta la London Symphony Orchestra. Collabora regolarmente con l’orchestra sinfonica della Radio bavarese e con la Gustav Mahler Youth Orchestra. Ha diretto tutte le principali orchestre statunitensi.
Numerose registrazioni di Welser-Möst per la EMI Classics hanno ottenuto riconoscimenti della critica quali il Gramophone Award, il Deutsche Schalplattenpreis, e numerose nominations per i Grammy Awards. Tra i suoi CD di particolare pregio sono da segnalare la Quarta Sinfonia di Schmidt con la London Philarmonic e la prima registrazione mondiale del Simplicius di Strauss figlio con l’orchestra dell’Opera di Zurigo.
Nel 2003, negli Stati Uniti Welser-Möst è stato nominato direttore dell’anno. Nell’ottobre 1995 è stato insignito dell’Outstanding Achievement Award, dal Western Law Center for Disability Rights di Los Angeles, come riconoscimento del suo impegno personale in favore dei diritti dei disabili, e in particolare per il suo sostegno alll’istituto Hartheim, una casa per disabili a Linz in Austria, luogo di nascita di Welser-Möst.

TRADUZIONE DI ANDREA ANTONINI © IMG ARTISTS


[...] Für seine zahlreichen CD-Einspielungen erhielt Welser-Möst u.a. den Gramophone Award, den Japanese Record Academy Award sowie zwei Grammy-Nominierungen. Weitere Auszeichnungen waren der Mozart-Preis (1999), die Ehrendoktorwürde der Western Case Reserve University, Cleveland (2003) und von Musical America wurde er zum «Conductor of the Year 2003» gewählt.



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SOUND OF MUSEUM


Welser-Möst gelingt es, die Partitur in ein ganz ungewöhnliches Licht zu tauchen: So intim-kammermusikalisch hat man das Wasserfallgeglitzer selten gehört. Der Sturm-Abschnitt, in unerbittlich rasenden Tempo musiziert, wird zu einer Orchesteretüde, als hätte sich Strauss auch am 1913 (also zwei Jahre vor der Alpensinfonie) uraufgeführten "Sacre" von Strawinsky etwas abgelauscht.

"No contest this week for top billing. A concert recording of Richard Strauss's
'An Alpine Symphony' by the Gustav Mahler Youth Orchestra under Franz Welser-Möst
(EMI 3 34569 2
***** ) scales the summit and seems set to stay there for some while."

Was würde
Wolfgang Amadeus Mozart
wohl sagen,
wenn er heute
bei einer Aufführung
"seines"
Don Giovanni
dabei wäre, dirigiert von
Nikolaus Harnoncourt
oder
Franz Welser-Möst?

MOZART IN... INTERVIEW

Carmen in Zürich - Ein letztes Mal zeigt Welser-Möst, was er
aus dem Zürcher Opernorchester gemacht hat.

Mit Verve, federnder Rhythmik und auf Details bedacht führt er durch die Aufführung, die auf der kritischen Neuausgabe Michael Rots beruht. Statt der ursprünglichen Dialoge hat sich Welser-Möst für die nachkomponierten Rezitative entschieden, was ihm ermöglicht, ein geschlosseneres musikalisches Gesamtbild zu entwerfen. Das Zürcher Orchester zeigte sich am Premierenabend von seiner besten Seite. Welser-Mösts Weggang ist für Zürich ein herber Verlust.
© Wiener Zeitung 1. Juli 2008



L'Abschiedvorstellung del GMD Franz Welser-Möst non poteva che essere il Rosenkavalier: come detto, cominciò nel 1992 la sua scintillante carriera a Zurigo con quest'opera e non a caso volle finire riproponendo la stessa partitura, che, per chi scrive, è da annoverare tra le 5 opere che meglio possono dare un'idea della genialità in ambito artistico-musicale-operistico: Don Giovanni, Tristan, Falstaff, Rosenkavalier per l'appunto e Wozzeck. Il Rosenkavalier di ieri sera (13 luglio 2008) è stato un vero e proprio evento culturale in senso lato. Semplicemente sensazionale la direzione di Franz Welser-Möst, di certo non inferiore a quella di Erich e Carlos Kleiber e di Herbert von Karajan: diversa, com'è logico, ma, lo ripeto, non inferiore, anzi in alcuni momenti, specialmente nel terzo atto, addirittura più intensa e scavata, ottenuta anche grazie a un cast di valore assoluto, a un'orchestra che non ha ormai nulla da invidiare alle orchestre più blasonate che suonano nei Teatri d'Opera europei e americani e alla bellissima (a tratti veramente commovente) regia di Eric-Sven Bechtolf. Alla fine della rappresentazione, tutto il pubblico (il teatro era esaurito in ogni ordine di posti), dalla galleria, ai palchi e alla platea, si è alzato in piedi (un... unisono fisico-emotivo se così si può dire) tributando al Maestro una standing ovation clamorosa e lunghissima, interrotta per poco da un commosso ringraziamento del Sovrintendente Alexander Pereira che, con voce rotta dall'emozione, ha ripercorso per sommi capi i tredici anni trascorsi insieme all'«amico Franz»: una sorta di "periodo aureo" teatrale come fu quello di Claudio Abbado con Grassi-Mazzonis alla Scala di Milano. Subito dopo il breve discorso di Pereira è ripreso l'omaggio del pubblico raramente così compatto nel decretare il trionfo di una rappresentazione e di un interprete. A tutto il pubblico la Direzione del Teatro ha offerto champagne a volontà in vari spazi del Teatro. La memorabile serata dovrebbe far riflettere quei critici musicali tronfi e prevenuti che hanno spesso osteggiato, soprattutto all'inizio, ma non solo, il coerente cammino artistico di Welser-Möst che come pochissimi ha segnato indelebilmente la storia di questo Teatro e senza dubbio segnerà anche la storia della Staatsoper di Vienna. Sono convinto che Welser-Möst saprà trovare il tempo, negli anni futuri, di tornare a Zurigo per dirigere qualche altra Première. Tutti, alla fine del Rosenkavalier, se lo auguravano di sicuro in pectore.

Laureto Rodoni
laureto@rodoni.ch


FRANZ WELSER-MÖST

GENERAL MUSICDIRECTOR

OF ZURICH OPERA

Franz Welser-Möst will become General Music Director of Zurich Opera in September for an initial term of five years, Playbill Arts has reported. Welser-Möst made his debut with Zurich in 1992 and was appointed music director there from 1995 through 2002. Since 2002, he has served as principal conductor for Zurich as well as music director of Cleveland Orchestra, a position he will retain, contracted until 2012. He will limit his guest conducting during that period.
Cleveland Orchestra executive director Gary Hanson comments, "I think it is wonderful for the Zurich Opera to receive a long-term commitment from Franz, just as he has made in Cleveland. In addition, this strong connection to Zurich will greatly benefit the Cleveland Orchestra as we seek to develop media projects and sponsorships in Europe."
With the news of the Zurich post, Cleveland also announced that Welser-Möst and the orchestra will begin a television and DVD series of live performances in Europe, launch a two-week festival featuring performances of an opera-in-concert at the end of the 2006-07 season, and tour the US and Europe with concert performances of opera, starting with Verdi's Falstaff in 2006.
OPERA NEWS ONLINE

BASLER ZEITUNG - KURIER.AT - NETZEITUNG - NZZ - PRESSE.COM - WIENER ZEITUNG - THE PLAN DEALER


FRANZ WELSER-MÖST


GENERALMUSIK-
DIREKTOR


DES OPERNHAUSES
ZÜRICH - ZURICH - ZURIGO

Franz Welser-Möst wird neuer Generalmusikdirektor des Opernhauses Zürich. Wie die Oper gestern mitteilte, gilt die Verpflichtung bereits von diesem September an, der Vertrag läuft bis Juli 2011. Den Angaben zufolge wird Welser-Möst pro Spielzeit etwa 30 Abende in Zürich dirigieren, darunter mindestens zwei Premieren und ein Konzert. Der neue Züricher Opernchef war vor drei Jahren zum musikalischen Direktor des amerikanischen Cleveland Orchestra berufen worden, hatte aber weiter am Opernhaus in Zürich dirigiert, das er zuvor als Chefdirigent geleitet hatte.

Franz Welser-Möst assumerà la neocostituita
carica di direttore musicale generale dell'Opernhaus
di Zurigo. La nomina è stata annunciata dal sovrintendente Alexander Pereira. Welser-Möst inizierà la nuova attività il primo di settembre.
Il suo contratto giungerà a scadenza nel luglio del 2011.



Jubel um Zürcher "Don Giovanni"
von Bechtolf und Welser-Möst


Die «feinen» Abendgesellschaften

TIEFLAND

Serious take on a lightweight fable

Über allen Gipfeln ist Riefenstahl


PETER GRIMES

Une pêche miraculeuse


Erfolg mit einer Rarität
Die Zürcher Operntruppe zu Gast in Paris

"ARABELLA" IN WIENER STAATSOPER

Die Staatsoper [Wien] dürfte 2010 neu besetzt werden; mit Star-Dirigent Franz Welser-Möst? Wenn er wirklich will, könnte er es werden. DIE PRESSE


ABSCHIEDSVORSTELLUNG
DER ROSENKAVALIER

Zum Ausklang der Festspiele, der zugleich der Abschied von Franz Welser-Möst als Generalmusikdirektor des Opernhauses Zürich ist, gelangt noch einmal Der Rosenkavalier unter seiner Leitung zur Wiedergabe. Mit diesem Werk hatte er sich im Oktober 1992 im Opernhaus Zürich vorgestellt, dessen musikalisches Profil er seit der Spielzeit 1995/96 nachhaltig prägte. Unter seiner Leitung zunächst als Chefdirigent, dann als Principal Conductor und schliesslich als Generalmusikdirektor des Hauses hat sich das Orchester zu einem Klangkörper der Spitzenklasse entwickelt, was sich nicht nur in der Nominierung zum "Orchester des Jahres 2002" in der Kritikerumfrage der Opernwelt niederschlug, sondern in immer zahlreicher werdenden Einladungen zu Gastspielen in Musikzentren wie Wien, London, Paris sowie zuletzt auch in Japan. Dort gastierte das Opernhaus Zürich unter seiner Leitung zu Anfang der Spielzeit mit dem 2004 in der Inszenierung von Sven-Eric Bechtolf neu erarbeiteten Rosenkavalier, der schon bei der Premiere als der "augenblicklich schönste 'Rosenkavalier' der Welt" gefeiert und in Japan zur "Aufführung des Jahres 2007" gewählt wurde. In der Abschiedsvorstellung von Franz Welser-Möst, der das Orchester an rund 500 Abenden nicht nur im Graben, sondern auch in zahlreichen Philharmonischen Konzerten immer wieder zu umjubelten Höchstleistungen geführt hat, singen Adrianne Pieczonka, Vesselina Kasarova, Malin Hartelius und Alfred Muff die Hauptpartien.
Seit seiner ersten Begegnung mit dem Orchester der Oper Zürich hat Franz Weiser-Most hier nicht nur das klassisch-romantische Repertoire, sondern immer wieder auch Werke des 20. Jahrhunderts dirigiert und sich damit dezidiert zum "Nicht-Spezialistentum" bekannt. So ist Alban Bergs Lulu in bester Erinnerung; die Basler Zeitung schrieb damals, im Orchestergraben spiele sich "Atemberaubendes" ab. Auch Korngolds Tote Stadt, Pfitzners Rose vom Liebesgarten, Janaceks Jenufa, Brittens Peter Grimes und d'Alberts Tiefland hinterliessen bleibende Eindrücke bei Publikum und Kritik.
Daneben setzte sich Franz Welser-Möst für das italienische Repertoire ein; die "schönsten pianissimi" und die "präzisesten Bläsereinsätze" bescheinigte ihm Die Welt für Don Carlo, und in Musik und Theater beschrieb der begeisterte Kritiker Welser-Mösts "differenziertes, waches, intelligent strukturiertes Dirigat" von Verdis Macbeth.
Gefeiert wurde Welser-Möst nicht zuletzt für seine Wagner-Dirigate. Eine "Sensation" sei der Tristan, schrieb die Südostschweiz, und das Tannhäuser-Dirigat beurteilte Der Bund als "überwältigend": "So strahlend und differenziert, so klanggewaltig und ausdrucksstark, so präzise und transparent nimmt die Musik Emotion und Verstand gefangen". Nicht zu vergessen die Erarbeitung des kompletten Ring des Nibelungen, der -wie die übrigen Dirigate Welser-Mösts auch - überregionales Interesse am Orchester der Oper Zürich hervorgerufen hat; der Berliner Tagesspiegel trifft ein zentrales Anliegen des Dirigenten, wenn er schreibt, "Welser-Mösts Wagner ist einer, der aus der Stille kommt".
Franz Weiser-Mosts Repertoireliste scheint fast unbegrenzt; so muss natürlich Mozart erwähnt werden, dessen Entführung aus dem Serail, La Clemenza di Tito und Don Giovanni ebensowenig fehlten wie Le Nozze di Figaro. Mit Così fan tutte wird Franz Welser-Möst übrigens in der kommenden Spielzeit ans Opernhaus Zürich zurückkehren und hier seinen Mozart-Da Ponte-Zyklus komplettieren.

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